
Immatricolazione auto estera – Nazionalizzazione
Hai comprato un’auto in Germania, Francia, Spagna, Belgio o altrove in Europa? Per circolare in Italia il veicolo va nazionalizzato e immatricolato con targa italiana. È la pratica su cui abbiamo più esperienza in assoluto: il Gruppo Automontreal importa e immatricola veicoli dall’estero dal 1990.
01. Che cos'è
La nazionalizzazione – chiamata anche immatricolazione di auto estera – è la procedura con cui un veicolo con targa straniera viene registrato in Italia e riceve targa italiana e Documento Unico di Circolazione e di Proprietà.
Prima dell’immatricolazione la documentazione va inviata all’Agenzia delle Entrate, che verifica la correttezza fiscale dell’importazione: è il cosiddetto sblocco del telaio. Solo dopo l’esito positivo la Motorizzazione può procedere con targa e libretto italiani.
Per i veicoli provenienti da un Paese dell’Unione Europea o dallo Spazio Economico Europeo la pratica può essere presentata allo Sportello Telematico dell’Automobilista. Per i veicoli extra-UE, invece, la richiesta va presentata direttamente alla Motorizzazione Civile.
02. Quali documenti servono
- Documento d’identità e codice fiscale dell’intestatario, con certificato di residenza o dichiarazione sostitutiva se la residenza non è riportata sul documento
- Documenti di circolazione esteri originali — Teil I e Teil II per la Germania, Carte Grise per la Francia, e i corrispondenti documenti degli altri Paesi
- Certificato di conformità europeo (COC) con omologazione valida in Italia
- Fattura o atto di acquisto del veicolo
- Traduzione giurata dei documenti in lingua straniera
- Documentazione fiscale per la verifica dell’Agenzia delle Entrate (adempimenti IVA)
03. Tempi
L’articolo 132 del Codice della Strada stabilisce che un veicolo con targa estera non può circolare in Italia oltre i limiti previsti dalla legge. Chi risiede in Italia deve immatricolare il veicolo entro i termini stabiliti dalla normativa, generalmente 60 giorni dall’acquisto o dall’acquisizione della residenza.
Il mancato rispetto dei termini comporta sanzioni amministrative importanti — nell’ordine di diverse centinaia fino a alcune migliaia di euro — oltre al ritiro del documento di circolazione e, nei casi più gravi, al sequestro del veicolo.
Sui tempi reali della pratica: la fase più variabile è la verifica dell’Agenzia delle Entrate per lo sblocco del telaio. Una volta ottenuto l’esito positivo, l’immatricolazione si completa rapidamente. Ti aggiorniamo a ogni passaggio, così sai sempre a che punto è la tua pratica.
Attenzione: se possiedi un veicolo con targa estera e risiedi in Italia, potrebbe essere necessaria l’iscrizione al REVE (Registro dei Veicoli Esteri) tenuto dal PRA.
04. Costi
Quanto costa immatricolare un’auto estera?
| Imposta provinciale di trascrizione (IPT) | Varia in base ai kW del veicolo e alla provincia di residenza dell’intestatario |
| Costo delle targhe | Varia in base al tipo di veicolo e di targa |
| Imposta di bollo, emolumenti ACI e diritti Motorizzazione | Importi fissi previsti per legge |
| Traduzione giurata dei documenti | In base alla lingua e al numero di documenti |
| Eventuale IVA | Dipende dal Paese di provenienza e dal fatto che il veicolo sia nuovo o usato |
| Onorario agenzia | Comunicato in anticipo, senza sorprese |
Vuoi sapere quanto costa nazionalizzare la tua auto? Mandaci le scansioni dei documenti esteri su WhatsApp: ti rispondiamo con il preventivo esatto e una verifica gratuita della documentazione.
05. FAQ - Domande frequenti su immatricolazione e reimmatricolazione
Quanto costa immatricolare un'auto?
Non c'è un importo unico: dipende dai kW del veicolo, dalla provincia di residenza dell'intestatario e dal tipo di targa da rilasciare. Inviaci i documenti del veicolo e ti diamo il preventivo preciso, gratuito.
Qual è la differenza tra immatricolazione e reimmatricolazione?
L'immatricolazione riguarda un veicolo che entra in circolazione per la prima volta e riceve targa e Documento Unico. La reimmatricolazione serve quando un veicolo già esistente deve ricevere una targa nuova: targa smarrita, rubata o deteriorata, oppure veicolo radiato che torna a circolare in Italia.
Ho perso la targa dell'auto, cosa devo fare?
Devi presentare denuncia di smarrimento alle autorità e poi richiedere la reimmatricolazione con rilascio di una nuova targa. Portaci la denuncia e i documenti del veicolo: alla pratica pensiamo noi.
Posso circolare mentre aspetto l'immatricolazione?
No, un veicolo non immatricolato non può circolare su strada pubblica. Per gli spostamenti necessari esistono soluzioni specifiche: chiamaci e valutiamo insieme il tuo caso.
Immatricolate anche moto, veicoli commerciali e rimorchi?
Sì. Gestiamo l'immatricolazione di auto, moto, veicoli commerciali e rimorchi, sia per privati che per aziende e rivenditori.
Devo venire di persona in agenzia?
Per la maggior parte delle pratiche è sufficiente un unico appuntamento. In alcuni casi si può procedere anche tramite delega: scrivici e ti diciamo cosa serve nel tuo caso specifico.




